Come sempre andremo a vedere una vasta possibilità di prodotti, prezzi e design che possono fornirvi molte possibilità di scelta ma se non saranno lette nella maniera giusta potrebbero confondervi le idee, anziché schiarirle.
Qui subentro io, con queste piccole guide, che hanno l’intenzione di aiutarvi nella scelta migliore nell’acquisto di questi funghi riscaldanti.
Caratteristiche
Perché utilizzare dei funghi riscaldanti per riscaldamento esterno, se avete una attività di ristorazione con un bel terrazzo oppure semplicemente uno spazio esterno della vostra abitazione?
Indubbiamente dovete sicuramente trovare il giusto sistema di riscaldamento all’aperto di spazi esterni più indicato e come detto ce ne sono veramente un’infinità.
Per spazi esterni all’aperto coperti da una tettoia o chiusi con una veranda, non pensate di dover rinunciare a sfruttarli solo perché si avvicina l’inverno, se il tempo è bello e non piove, è quindi possibile trascorrere piacevoli ore all’aperto, senza correre il rischio di prendere freddo che sia uno spazio di una residenza privata o che sia l’area scoperta di un locale pubblico.
In questo caso è giusto pensare ad un riscaldamento elettrico per spazi esterni è indispensabile per aumentare di ampliare il numero di coperti di un ristorante e dare al cliente il comfort indispensabile, sono numerose infatti le soluzioni adottate da tempo per il riscaldamento degli spazi esterni dall’aperto dai locali pubblici e tavolini all’aperto.
I dispositivi di riscaldamento esterni dehor e spazi all’aperto, terrazzi e giardini sono disponibili in varie tipologie differenti, gran parte del mercato si suddivide soprattutto in alimentazione elettrica, a gas.
Oggi in commercio troviamo soluzioni anche piuttosto eleganti dal punto di vista estetico e inserite in fasce di prezzo ancora molto accessibili, si possono trovare funghi riscaldanti con riscaldatore infrarossi onda medio riscaldamento esterno, oppure funghi riscaldanti riscaldamento esterno, il funzionamento si basa sul principio dell’irraggiamento e consente di riscaldare lo spazio intorno all’apparecchio in maniera uniforme.
I riscaldatori ad infrarossi hanno quindi il vantaggio di riscaldare immediatamente lo spazio all’aperto della terrazza o l’ambiente esterno in genere, gli apparecchi che utilizzano questa tecnologia possono essere installati fissandoli a parete o posizionandoli su un apposito supporto a piedistallo, mentre alcuni modelli si possono attivare tramite un telecomando.
Chiaramente è fondamentale verificare che i riscaldatori utilizzati siano resistenti ad eventuali schizzi d’acqua e quindi adatti all’utilizzo in ambito esterno ma la maggior parte dei modelli (per non dire l’intera totalità) è rivestita di una pellicola anti-bagnato che rendono l’articolo impermeabile all’acqua.
La soluzione elettrica di riscaldamento dehor è sicuramente la più pratica ed economica, in quanto può essere installata facilmente con una presa elettrica ed economica in quanto un riscaldatore che riesce a coprire circa 17/15 mq con un costo di esercizio orario di circa 0,70 di euro.
I funghi riscaldanti come riscaldamento dehor sono probabilmente la tipologia di riscaldamento per spazi esterni più nota e più diffusa, questo perché coniugano la loro funzionalità con un’estetica piacevole e non invasiva.
Sono infatti un oggetto che si colloca a metà tra l’apparecchio per il riscaldamento e il pezzo di arredamento, l’unico neo sono i consumi molto alti legati al combustibile nonché la necessità di approvvigionare gas, inoltre nuove normative sono molto restrittive sull’utilizzo di bombole GPL in ambienti pubblici.
Tabelle delle caratteristiche
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Consumi
Il consumo del fungo a GAS potenza 13kW circa 0,9 Kg/ora di gas, considerando un costo medio di una bombola da 13Kg di circa 28 euro il costo per un ora di esercizio è di 1,95 euro.
Per riscaldare la stessa area con un riscaldatore elettrico ad infrarossi è sufficiente utilizzare due riscaldatori da 2500W per una potenza complessiva di 5000Watt, ed il costo orario sarebbe di circa 1 euro, che corrisponde praticamente alla metà rispetto al fungo senza la necessità di dover gestire approvvigionamento delle bombole e non doversi nemmeno preoccupare dei rischi connessi al impiego di gas.
Inoltre i classici funghi a gas potrebbero risultare rischiosi per la sicurezza in caso di eventuali contatti anche fortuiti.
Tabella dei consumi
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Modelli e prezzi
Esiste una grandissima scelta di marche e di prodotti e come sempre in questo piccolo spazio vi fornirò un piccolo “vademecum” che, se vorrete, potrete seguire per muovervi con maggior semplicità in questo marasma di possibilità.
Ci sono decine e decine di prodotti tra i quali scegliere, la maggior parte di questi ha delle ottime recensioni, che di per se non garantiscono a pieno la qualità del prodotto ma possono essere un incentivo importante per chi deve andare a comperare uno di questi pregevoli articoli.
Inoltre non bisogna mai dimenticare che i prezzi promossi da questa azienda sono estremamente competitivi: vanno dai 35 euro circa, fino ad arrivare ai 180 circa che sono prezzi estremamente concorrenziali e convenienti per gli eventuali avventori.
Anche la seconda marca che andremo ad approfondire è simili alla precedete per numero di prodotti (forse qualcuno di meno ma sono sempre parecchi) e prezzi convenienti, si tratta della “Navaris” che concede agli acquirenti molti prodotti ed i loro costi si trovano in una forbice che va dai 99 euro, fino ai 265 euro circa.
Prezzi, anche in questo caso, veramente concorrenziali.
Conclusioni
Le due marche che vi ho proposto, credo che rappresentino l’élite tra quelle presente nel web, ma non sono di certo le uniche.
Come sempre il mio consiglio è quello di fare estremamente attenzione a ciò che si compra, senza mai lasciarsi trasportare dalle offerte più economiche, le quali in alcuni casi, potrebbero risultare “specchietti per le allodole”.